Al via la bonifica di Piana Perina in Riano

14 novembre 2017

Sono iniziati gli scavi per effettuare accertamenti sulla natura dei rifiuti nella discarica oggetto della procedura di infrazione UE

 Roma, 14 novembre 2017- Ieri mattina alle ore 9.00, presso la località Piana Perina in Riano, sono iniziati i lavori di scavo volti ad accertare la natura dei rifiuti ivi sotterrati.

Il sito in questione è dichiarato non conforme alla direttiva 1999/31 (rifiuti pericolosi), per il quale occorre dimostrare l’approvazione di un piano di riassetto o l’adozione di misure definitive di chiusura, e per il quale la sanzione comminata ammonta a 400mila euro semestrali, come stabilito dalla sentenza della Corte di Giustizia Europea del 2014.

Nel precedente esame della 5^ semestralità, la Commissione Europea il 4 settembre scorso ha rimandato all’Italia l’espunzione dalla procedura di infrazione per una suppletiva di esame, al fine di verificare l’eventuale presenza di rifiuti pericolosi, poiché già in passato la discarica di “Piana Perina” era stata oggetto di attenti esami: nel giugno del 1998, infatti, furono rinvenuti e asportati poco meno di 160 fusti contenenti rifiuti pericolosi.

L’azione del Commissario che coordina le operazioni di bonifica in collaborazione con l’apparato comunale e della Regione, intende definire in modo completo la procedura per l’espunzione.

<Stiamo lavorando concretamente per bonificare definitivamente la zona> asserisce il Commissario, e aggiunge <dare sicurezza ai cittadini ed eliminare il sito dalla procedura di infrazione è il nostro obiettivo principale e lavoreremo in modo serrato per ottenere sicurezza ed anche un risparmio di risorse della collettività>

L’INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, su indicazioni del Commissario, ha eseguito i monitoraggi finalizzati a realizzare la mappa dei rifiuti ferrosi adottando la tecnica di rilievo geomagnetometrica, collaborando in modo prezioso e fattivo al progetto di verifica.

Presenti all’inizio dei lavori anche il Sindaco di Riano, il Vice Sindaco, il funzionario della Regione Lazio e i tecnici di Arpa Lazio.

Durante le prime due giornate sono stati portati alla luce circa una ventina di scheletri di fusti ormai deteriorati e vari resti di latte di vernice cristallizzata: le operazioni di scavo continuano, e sui rifiuti rinvenuti saranno effettuati controlli e analisi necessari a stabilirne la natura e procedere alla messa in sicurezza definitiva del sito.

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