Il Commissario presenta all'UE l'organizzazione della Struttura nazionale

27 novembre 2017

Bruxelles, 27 nov 2017- Il Commissario di Governo Gen. B. CC Giuseppe Vadalà ha partecipato alla prima riunione operativa del suo mandato organizzata dalla Struttura di missione per le procedure d'infrazione alla normativa UE della Presidenza del Consiglio dei Ministri, al fine di rafforzare il coordinamento delle attività volte alla risoluzione delle procedure d’infrazione alle normative dell'Unione Europea.

La Struttura di missione ha impresso un nuovo impulso alla gestione delle procedure d'infrazione, rendendo più ordinato ed agevole il dialogo con la Commissione europea, ed in questo contesto il Commissario ha presentato l’organizzazione nazionale della struttura creata ad hoc per l’incarico con l’apporto tecnico e logistico dell’Arma dei Carabinieri.

Le azioni illustrate dal Commissario durante la riunione hanno dato conto dei risultati conseguiti fino ad oggi con la messa in sicurezza alla 5^ semestralità del 2 giugno scorso di 6 siti in infrazione da annoverarsi nei 57 iniziali affidati, a cui recentemente si sono aggiunti altri 22 per mandato del Consiglio dei Ministri del 22 novembre, e degli sforzi adoperati per consegnare, all’imminente scadenza della 6^ semestralità del 2 dicembre prossimo, altri 5 dossier portati a conclusione che ridurranno sensibilmente l’importo delle sanzioni dovute dall’Italia.

I membri della Direzione Generale ENV Ambiente della Commissione, dott. Ion Codescu Direzione Generale Ambiente - Capo unità ENV.A.1 – Infrazioni Commissione europea, Aurel Ciobanu-Dordea Capo della direzione implementazioni e supporto, Clelia Antico Case handler discariche abusive, hanno chiesto numerosi approfondimenti, visionato l’anteprima del sito del Commissario creato e studiato all’insegna della trasparenza che verrà messo online in occasione della sesta semestralità, e recepito l’articolato cronoprogramma perfezionato dall’Ufficio del Commissario per concretizzare nel più breve tempo possibile la mission di riqualificazione ambientale.

Il Prof. Massimo Condinanzi, coordinatore della Struttura di missione per le procedure d'infrazione, presente alla riunione insieme a due membri della Rappresentanza Permanente d’Italia presso la UE, alla luce dei dati esposti e del positivo clima instauratosi, hanno dato atto di questo lavoro auspicando una collaborazione futura che si caratterizzerà per l’interlocuzione privilegiata con la Commissione.

Poter finalmente avere un soggetto unico cui rapportarsi con un chiaro modus operandi ha rappresentato la più viva soddisfazione da parte della Commissione, che ha apprezzato il lavoro di squadra che il Governo Italiano attraverso il Commissario ha messo in campo con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, l’Arma dei Carabinieri e le varie Istituzioni.

I 5 dossier che saranno inviati a Bruxelles riguardano la messa in sicurezza dei siti di Castelvetere di Valfortore (BN), San Filippo del Mela (ME), Arena (VV), Belmonte Calabro (CZ) e Filettino (RM), siti riqualificati che ridurranno la sanzione semestrale dovuta all’UE di 1 milione di euro.

Durante il commiato il Commissario e il coordinatore della Struttura di missione hanno invitato il Direttore e i Membri della Commissione ad una visita in Italia nel 2018.

<La Struttura che stiamo creando continua a crescere forte e a dare buoni frutti> commenta il Commissario al ritorno da Bruxelles <dobbiamo andare avanti con questo impegno per garantire un’azione rapida, ma soprattutto efficace alla cittadinanza; ci fa piacere che la DG Ambiente della UE abbia apprezzato queste sinergie che l’Italia nel suo insieme sta ponendo in essere>

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