Firmato il Protocollo d'Intesa con la Stazione appaltante Invitalia

13 febbraio 2018

Roma, 13 febbraio 2018 - Oggi alle ore 16.30, presso la sede di Invitalia in via Calabria in Roma, il Commissario di Governo Gen. B. CC Giuseppe Vadalà e il Dr. Domenico Arcuri, Amministratore Delegato di INVITALIA, hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa per l’esecuzione dei lavori di bonifica di alcuni siti assegnati al Commissario.

La società a capitale interamente pubblico INVITALIA è la Centrale di Committenza qualificata per l’aggiudicazione di appalti pubblici e, in particolare, per la realizzazione degli interventi strategici per lo sviluppo e la coesione. Invitalia infatti affianca le Amministrazioni Centrali per la configurazione e gestione delle gare telematiche e per il coordinamento delle attività legate alla realizzazione delle opere.

Diventano quindi obiettivi comuni:

  • accelerare gli interventi, in particolare quelli per lo sviluppo e la coesione territoriale finanziati con i fondi nazionali e comunitari
  • rendere più efficienti le procedure di spesa
  • fornire servizi specialistici assicurando la piena autonomia delle centrali di committenza“Siamo lieti di poter affiancare il Commissario Generale Giuseppe Vadalà  in questa importante operazione che non è solo di bonifica di siti contaminati o di mero adempimento ad obblighi comunitari, ma è anzitutto un atto di civiltà verso i nostri cittadini, un atto fondamentale per l’ambiente e per il ripristino della legalità – ha dichiarato Domenico Arcuri, Amministratore Delegato di Invitalia. “L’Agenzia per lo sviluppo del Governo è da tempo impegnata nelle operazioni di bonifica ed ha acquisito, in questo ambito, un importante know how che ha già messo a disposizione di molte amministrazioni pubbliche. L’accordo è perciò un passo importante per restituire ai cittadini pezzi di territorio inserendoli in nuove traiettorie di sviluppo”. <Con questo Protocollo siglato si conclude con Invitalia la successione di adesioni alle Stazioni appaltanti per il progetto di bonifica e recupero dei territori come risorsa vera e propria, assicurando nel contempo la trasparenza della spesa > sottolinea il Commissario, e aggiunge <in tal modo nelle prossime settimane saremo in grado di sottoscrivere il Protocollo di Legalità con il Ministero dell’Interno che ci consentirà di avere la dotazione completa degli strumenti convenzionali di collaborazioni di alto vertice di cui si avvale il Commissario al fine di eseguire il corretto e efficace iter amministrativo dei lavori da effettuare>. La trasparenza e la celerità sono intese quindi come i principali veicoli per il raggiungimento dell’obiettivo finale di termine del contenzioso, ponendo al centro dei Protocolli di Intesa e di collaborazione i due principali elementi e condizioni, di fare bene e veloce, che aggiungono valore al progetto di bonifica e riconversione in continua evoluzione del Governo e del Commissario.
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