7 novembre 2018 siglato il protocollo d’intesa fra la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e il Commissario alle bonifiche delle discariche abusive

7 novembre 2018

Per bonificare e mettere in sicurezza i siti di discarica abusivi occorre anche una incisiva azione di prevenzione dalle infiltrazioni della criminalità organizzata nei lavori da realizzare e nel contrasto alla illecita gestione del ciclo dei rifiuti

Roma, 7 novembre 2018 – Oggi presso la sede della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo il Procuratore Nazionale, Federico Cafiero De Raho, e il Commissario Straordinario di Governo per la bonifica delle discariche abusive, Gen. B. CC Giuseppe Vadalà, hanno siglato un Protocollo d’Intesa finalizzato a attivare la collaborazione reciproca per potere realizzare una proficua attività di prevenzione dalle infiltrazioni della criminalità organizzata a presidio dei lavori di bonifica e messa in sicurezza e contro l’illecito traffico dei rifiuti.

Il protocollo, attraverso lo scambio informativo dei dati acquisiti dal Commissario nel corso dei lavori in corso d’opera e degli appalti da realizzare, tramite analisi ed approfondimenti presso le banche dati in uso alla DNA, nel rispetto dei limiti imposti dal segreto d’indagine, consentirà di realizzare per ogni sito da regolarizzare una mappa di legalità volta a monitorare società, mezzi e mano d’opera impegnate nei cantieri, al fine di bloccare per tempo le infiltrazioni criminali presenti nel settore dei movimenti terra, delle bonifiche e messe in sicurezza e nella gestione dei rifiuti, nonché alla DNA di acquisire informazioni che possano essere utili ai fini delle successive attività di accertamento e contrasto da attivare.

Tali informazioni e questi dati così analizzati dalla DNA, consentiranno inoltre di rendere più efficace il sistema di Banca Dati di cui l’Ufficio del Commissario si è dotato in applicazione di quanto previsto dal Protocollo di Legalità firmato il 21 marzo scorso con il Ministero dell’Interno, che prevede la sorveglianza dei mezzi e delle persone presenti nei cantieri di lavoro da parte delle Prefetture – Uffici Territoriali di Governo, consentendo a questi Uffici di poter attivare la sorveglianza sulla base di informazioni più precise e puntuali.

Per svolgere al meglio tali attività sarà previsto un Gruppo tecnico di lavoro composto da personale specializzato in analisi e tecniche investigative e/o giuridiche della DNA e dell’Ufficio del Commissario, coordinati dal Magistrato responsabile del Polo di criminalità ambientale, Dott.ssa Eugenia Pontassuglia, che potrà operare al fine di realizzare analisi specifiche sui contesti criminali presenti nei siti di discariche abusive così da approntare e aggiornare i dati e le informazioni in questo particolare settore e predisporre le conseguenti azioni di contrasto alle infiltrazioni mafiose.

S’intende così, attraverso questa alta e fattiva forma di cooperazione, migliorare le reciproche conoscenze e la tutela dell’ambiente e del territorio con particolare riguardo all’infiltrazione della criminalità organizzata e al rispetto della normativa dettata per la bonifica dei siti di discarica, ottimizzando la conoscenza dei contesti operativi che l’Ufficio del Commissario attua e le informazioni che la DNA possiede.

Le dichiarazioni del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Federico Cafiero De Raho.

Da tempo la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo sta perseguendo una politica di scambi informativi con organi centrali dello Stato che possano fornire informazioni utili per l’esercizio delle funzioni di coordinamento e impulso proprie del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo. In questa occasione ci apprestiamo a collaborare fattivamente con il Commissario straordinario alle bonifiche delle discariche abusive affinchè venga migliorata la circolarità informativa e agevolato il monitoraggio sulla filiera del ciclo dei rifiuti, nella prospettiva di approntare strumenti sempre più efficaci per fare fronte agli allarmanti fenomeni che sempre più spesso interessano il territorio nazionale. Si pensi, al riguardo, al preoccupante sviluppo di incendi all’interno dei centri di deposito e trattamento di rifiuti che, oltre ad essere fonte di danni all’ambiente e alla salute pubblica, appare indice di condotte riconducibili al traffico illecito di rifiuti potenzialmente a rischio di infiltrazione mafiosa.

Le dichiarazioni del Commissario straordinario Gen. B. CC Giuseppe Vadalà

<Siamo grati al Procuratore Nazionale che non ha esitato a cogliere gli aspetti innovativi di questa collaborazione, dando la possibilità all’Ufficio del Commissario di migliorare la conoscenza dei fatti e persone per potere prevenire al meglio le infiltrazioni della criminalità organizzata in questo settore e in  questi appalti, così facendo si attua una importante operazione di salvaguardia della legalità nei momenti di esecuzione dei lavori > asserisce il Commissario e aggiunge <inoltre questa attività ci consentirà di tracciare una mappa aggiornata sulla presenza e virulenza territoriale delle mafie in questo settore delle bonifiche, messe in sicurezza e gestione dei rifiuti > concludendo <sono sicuro che tale collaborazione attuata anche attraverso il Gruppo di lavoro comune possa essere un esempio virtuoso per affrontare tali temi anche in altri territori nazionali  e in altri settori di prevenzione e contrasto della criminalità ambientale >.

Ufficio Comunicazione – Struttura di supporto al Commissario

M.llo Manuela Bergamo – Responsabile Stampa e Comunicazione

Manuela.Bergamo@carabinieri.it       06/4665 7975

segreteria.bonifiche@governo.it         06/4665 7076-77

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