25 discariche abusive escono da sentenza condanna UE

12 settembre 2017

 

UN ALTRO POSITIVO RISULTATO NELL’ESPUNZIONE DEI SITI DI DISCARICA ABUSIVI DALLA PROCEDURA DI SENTENZA DI CONDANNA DELL’UNIONE EUROPEA

Diminuiscono a 77, dai precedenti 102, i siti in infrazione.

Roma, 8 set 2017 - Continua con risultati positivi la missione di bonifica delle discariche abusive dichiarate non conformi alle Direttive 77/442 e 91/696 dell’Unione Europea attraverso la collaborazione sinergica tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM), il nuovo Commissario nominato dal Governo che opera con l’apporto dell’Arma dei Carabinieri, le Regioni e i Comuni.

I dati evidenziano il trend positivo: dai 200 siti di discariche abusivi in elenco nel 2014 con una multa semestrale di 39,8 milioni di euro, nel 2016 si è raggiunto il decremento progressivo a 102 siti con 21 milioni di euro, e nel 5° semestre concluso il 2 giugno scorso si è conseguito l’ulteriore decremento a 77 siti, un risultato eccellente che riduce a 16 milioni di euro la multa comminata semestralmente al nostro Paese, una diminuzione di 5 milioni di euro dal precedente.

<L’azione complessiva di Governo, del MATTM, del nuovo Ufficio del Commissario in stretto raccordo con le Regioni e i Comuni – ha sottolineato il Gen.B. CC Giuseppe Vadalà, Commissario Straordinario nominato dal Consiglio dei Ministri il 24 marzo scorso per questa importante missione – ha permesso di cadenzare il lavoro nel rispetto della tempistica del cronoprogramma predisposto>

La Commissione UE si è complimentata in particolar modo con la Regione Campania per l’impegno e lo sforzo di risanamento e per la bonifica dei siti, che conta ben 14 discariche che fuoriescono dalla sentenza di condanna.

L’apporto specifico del Commissario di Governo previsto ad hoc per questa importante materia, è espressione anche dell’impegno dell’Arma dei Carabinieri, e sta producendo in questa importante questione a supporto del MATTM risultati che incoraggiano ancora di più a perseguire un prezioso e importante lavoro di squadra per restituire alla collettività i territori nel tempo vilipesi.

Questi siti che si stanno bonificando rappresentano l’esigenza del nostro Paese di non consentire più l’apertura di discariche per "necessità" senza i criteri indispensabili al funzionamento come purtroppo avvenuto in questi casi nel passato, ma di procedere invece in modo sistematico e virtuoso a bonificare per realizzare le condizioni territoriali necessarie alla salubrità e bellezza del nostro territorio.

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