Piano Triennale della Prevenzione alla Corruzione PTPC 2019 - 2021

11 febbraio 2019

Il documento adottato si colloca nell’ambito di un processo ciclico in cui le analisi effettuate, le strategie e le misure di prevenzione adottate vengono, di volta in volta, opportunamente calibrate oppure modificate e, se del caso, anche cambiate in virtù delle risultanze dei conseguenti feedback e del monitoraggio periodicamente attuato. L’attenzione è così focalizzata all’adozione di strategie anticorruzione che si presentino idonee a:

1. ridurre il più possibile le opportunità che possano dar luogo a casi di corruzione;

2. aumentare la capacità di scoprire casi di corruzione;

3. creare un contesto che sia comunque sfavorevole al verificarsi del fenomeno.

Il presente Piano e le sue strategie sono, infatti, calate nello specifico ambito in cui opera l’ufficio del Commissario Straordinario, ovvero un contesto nel quale si deve provvedere all’adeguamento di alcuni siti di ex discarica, adeguamento imposto da una procedura di infrazione comunitaria che ha portato ad una condanna a carico dell’Italia. Difatti, la Repubblica Italiana, non avendo adottato tutte le misure necessarie a dare esecuzione alla sentenza Commissione/Italia (C-135/05, EU:C:2007:250) è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’articolo 260, paragrafo 1, TFUE.

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