Ecoscienza 1/2019 - L'ambiente fa sistema

27 febbraio 2019

L´AMBIENTE FA SISTEMA
Situazione e prospettive della tutela dell´ambiente in Italia a due anni dall´attivazione del Sistema nazionale a rete di protezione dell´Ambiente (Snpa).

Sono passati due anni dall’attivazione del Sistema nazionale a rete di protezione dell’ambiente (Snpa). Molta strada è stata fatta, nella direzione di dare al paese una tutela ambientale più omogenea e più qualificata, grazie all’accresciuta collaborazione tra Ispra e le Agenzie ambientali regionali e delle Province autonome.

Molta strada, però, resta ancora da fare. L’inedita forma del “Sistema a rete” porta con sé un dibattito aperto sulla migliore forma di governance da adottare, le diseguaglianze tra realtà territoriali partite da situazioni molto diversificate non possono certo dirsi superate, il ritardo nell’emanazione dei decreti attuativi e l’incertezza relativa alle forme di finanziamento del Sistema indicano che il percorso è tutt’altro che compiuto.

La prima Conferenza nazionale del Snpa (Roma, 27-28 febbraio 2019) è un’occasione importante per confrontarsi - all’interno del Sistema e con i tanti interlocutori esterni - sullo stato e sulle prospettive della tutela ambientale in Italia. Un appuntamento per fare sintesi di quanto fino a oggi sviluppato, ma soprattutto per interrogarsi sul futuro e su come rispondere alle attese e alle richieste - che sempre più forti arrivano dalla società - di competenza, professionalità, terzietà, innovazione in campo tecnico e scientifico.

La Conferenza nazionale - che è stata preceduta da una serie di eventi preparatori, che hanno contribuito a impostare e arricchire di stimoli e di proposte il lavoro di Ispra e delle Agenzie  - è quindi un nuovo punto di partenza per il Sistema nazionale di protezione dell’ambiente: un Sistema che è già realtà e al tempo stesso è in divenire, un Sistema che vuole e deve essere un punto di riferimento imprescindibile per la tutela dei diritti e per la sostenibilità.

La prima Conferenza nazionale Snpa, che si apre a Roma il 27 febbraio alla presenza del Presidente della Repubblica, è l’occasione per presentare al paese il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente quale corpo unico, unito e, allo stesso tempo, a rete nella sua distribuzione e diversità territoriale.

Il percorso di avvicinamento all’evento finale del 27 e 28 febbraio a Roma ha toccato varie tappe e si è concluso nel dicembre del 2018. Nei tre eventi preparatori, la chiave di lettura è stata l’apertura del Sistema alla società e a tutti i portatori di interesse: a Ferrara, nel settembre scorso, per parlare con il sistema imprenditoriale del nostro Paese, a Roma, a ottobre 2018, si è svolto il confronto con il mondo scientifico, tra i ricercatori e i tecnici del Snpa e tre scienziati del Club di Roma, e infine i temi dei rapporti con i cittadini e i Livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali (Lepta), a Palermo in dicembre.

La Conferenza è dunque l’occasione per pervenire a una sintesi dell’intero percorso, con la certezza che la casa comune del sistema Snpa è ormai una costruzione concreta.

Dopo la cerimonia di apertura alla presenza di Sergio Mattarella e gli interventi istituzionali - tra gli atri il ministro dell´Ambiente Sergio Costa, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e il direttore generale di Arpae Giuseppe Bortone - si terrà una tavola rotonda presieduta da Alessandro Bratti, direttore generale di Ispra. Nel pomeriggio si svolgeranno 4 workshop:

- Il Sistema e le imprese
- Il Sistema produce dati e conoscenza
- Il Sistema per il Lepta
- Il Sistema comunica e fa partecipare i cittadini

Giovedi 28 febbraio, in plenaria saranno presentati gli esiti dei tre eventi preparatori e dei 4 workshop del giorno precedente.

In occasione della Conferenza sarà distribuita la rivista Ecoscienza, che dedica il primo numero del 2019 ai temi al centro dell´evento.

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