IN PRIMO PIANO - CHIOGGIA

7 dicembre 2018

La Conferenza stampa

Intervento del presidente di A.S.PO. Damaso Zanardo

Oggi è un giorno importante per Chioggia! Siamo qui per dare avvio ai lavori di bonifica della discarica di Val da Rio, che insiste nelle aree portuali che il piano Regolatore vigente, piano Gottardo, individua banchine A e B e retrostanti piazzali portuali D, E, F, G, per un’area da riqualificare di ca. 60.000 mq. Ciò consentirà di dare avvio al completamento del lotto sud che porterà alla realizzazione di ulteriori 1.500 mt. di banchine e rendere operativi ben 200.000 mq. di piazzali portuali.

La discarica, sorta ad inizio anni ’60 e dismessa nel 1984, è composta da ca. 395.000 mc. di rifiuti RSU, che poggiano in uno strato naturale di argilla a mt. -1,50 dal m.m. ed uno sviluppo  in elevazione in alcuni punti per oltre 8 metri.

La discarica, già oggetto di un primo intervento di messa in sicurezza negli anni ’80 da parte del Magistrato alle Acque di Venezia con conterminazione del sito, verrà trattata con procedimenti in situ di trattamento dei rifiuti ottenendo materia prima seconda dal ciclo di trattamento, materiale che verrà reimpiegato nell’area per realizzare la fondazione dei piazzali portuali.

Terminato l’iter amministrativo iniziato nei primi anni 2000 e condotto da A.S.Po. in questi anni attraverso i successivi step progettuali e di caratterizzazione del sito che hanno visto coinvolti tutti gli enti rappresentati qui oggi e che pubblicamente ringrazio, siamo finalmente per dare avvio ai lavori di bonifica della discarica di Val da Rio.

Iter amministrativo complesso, trattandosi di sito avente procedura di infrazione comunitaria, oggetto di Accordo quadro tra Ministero dell’Ambiente e Regione Veneto per la cui attuazione è stata stipulata apposita convenzione tra la Regione Veneto e l’Azienda il 21 marzo 2015, superando tutti gli ostacoli che hanno condotto alla nomina di un Commissario Straordinario a livello nazionale con cui, assieme ai Suoi uffici, interloquiamo quotidianamente. Ricordo che il “sito da bonificare è il più esteso a livello nazionale” tra le altre discariche oggetto di infrazione, per un importo di 35.000.000 di euro, di cui parte finanziato dalla stessa Regione.

I lavori, appaltati all’Associazione temporanea di imprese capeggiata dalla società HERAmbiente di Bologna, avrà la durata di 495 giorni, a cui seguiranno le operazioni di collaudo.

A conclusione dell’intervento si realizzeranno di ca. 60.000 mq. di piazzali portuali, in continuità dei 75.000 mq. retrostanti già esistenti rendendo anche questi finalmente operativi, liberando al contempo dai rifiuti le banchine A e B e permettendone il potenziale avvio dei lavori. Banchine da progettare come da Piano Regolatore con fondali a -11 mt. dal m.m.. Quest’opera rilancerà il futuro dello scalo Clodiense.

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