Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza

Il Piano triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza concretizza un percorso volto alla prevenzione amministrativa del rischio corruttivo e, più in generale, dei fenomeni cosiddetti di “malamministrazione”. Il Piano si presenta, strutturalmente, come un documento programmatico in cui sono evidenziate le finalità e le linee di indirizzo da perseguire sia nell’attività anti corruzione che in tema di trasparenza intesa quale misura di “estremo rilievo e fondamentale per la prevenzione della corruzione” così come specificato dalla delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 831 del 3 agosto 2016. Il documento adottato si colloca nell’ambito di un processo ciclico in cui le analisi effettuate, le strategie e le misure di prevenzione adottate vengono, di volta in volta, opportunamente calibrate oppure modificate e, se del caso, anche cambiate in virtù delle risultanze dei conseguenti feedback e del monitoraggio periodicamente attuato.

Piano Triennale della Prevenzione alla Corruzione PTPC 2019 - 2021

Finalità del Piano e specifiche nonché precipue competenze del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, in capo al Commissario Straordinario stesso, discendono normativamente dalla legge 6 novembre 2012, n.190 e dal Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 e successive modificazioni e integrazioni, tra le cui funzioni di maggiore rilevanza sono da ricomprendersi: - l’elaborazione delle proposte di Piano Triennale della prevenzione della corruzione e della trasparenza per la successiva adozione da parte dell’organo di indirizzo politico (art.1, comma 8, legge n.190/2012); - la verifica dell’efficace attuazione del Piano medesimo e delle sue idoneità (art.1, comma 10, lett. a) legge n.190/2012); - la redazione di una relazione annuale entro il 15 dicembre di ogni anno da pubblicarsi sul sito istituzionale dell’amministrazione e da trasmettersi all’ANAC e all’Organismo indipendente di valutazione della performance; - la vigilanza sul rispetto delle norme in materia di inconferibilità ed incompatibilità; - la cura della diffusione della conoscenza del codice di comportamento dei dipendenti della Struttura a supporto del Commissario e relativo monitoraggio; - il controllo sul corretto adempimento da parte della citata Struttura, degli obblighi di pubblicazione previsti dalla vigente normativa; - la vigilanza sulla regolare attuazione dell’istituto dell’accesso civico e dell’accesso generalizzato ivi inclusa in quest’ultimo caso, la potestà di pronunciarsi, con provvedimento motivato, entro il termine di 20 giorni sulle richieste di riesame che il richiedente può presentare in caso di rifiuto, anche parziale, di una propria istanza ovvero di mancata risposta dell’Ufficio.

Rapporto annuale sullo stato di attuazione delle misure per l’adozione del Piano triennale di prevenzione della corruzione (PTPC)

La presente relazione annuale di dettaglio del PIANO TRIENNALE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E DELLA TRASPARENZA PER IL TRIENNIO 2019-2021 concretizza i percorsi e le misure adottate per prevenzione amministrativa del rischio corruttivo e, più in generale, dei fenomeni cosiddetti di “malamministrazione”, ovvero le situazioni ove, pur non ritrovandosi fatti penalmente rimarcanti, viene in ogni caso a presentarsi una alterazione dell’azione amministrativa imposta all’esercizio delle funzioni pubbliche per fini privati. Tali procedimenti non tipizzati contravvengono i principi del buon svolgimento e dell’imparzialità dell’azione della P.A..

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