Primo piano
SITI COMMISSARIATI
MASTER II LIVELLO TRANSIZIONE ECOLOGICA - I EDIZIONE A.A. 2026-2027
Partirà a Marzo 2026 la prima edizione del MASTER DI II LIVELLO dedicato a TRANSIZIONE ECOLOGICA E RIGENERAZIONE AMBIENTALE PER COMUNITÁ SOSTENIBILI. Il Master Interuniversitario è realizzato attraverso la collaborazione del Centro Alti Studi Difesa del Ministero della Difesa e delle Università «La Sapienza» e «Tor Vergata» di Roma, il Politecnico di Torino, l’Università di Catania, l’Università «Parthenope» di Napoli e l’Università di Ferrara, così da rappresentare un alto apporto scientifico e di tradizione accademica negli studi della transizione ambientale e dell’innovazione tecnologica dei territori con l’upgrade esperienziale della struttura del Commissario Unico di Governo per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati e dell’Hub Tecnologico Ambientale di RemTech di Ferrara. Il bando sarà pubblicato il prossimo 19 gennaio sul sito istituzionale https://www.unicasd.it e, conte-stualmente, sui siti del Commissario Unico e di RemTechexpo.com.
Relazione sui siti e le aree inquinate delle province di Napoli e Caserta: VIII Relazione DICEMBRE 2025
Il Governo Italiano, dopo la sentenza del 30 gennaio 2025 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), con Decreto Legge n. 25 del 14 marzo 2025 ha disposto l’estensione dell’incarico del Commissario Unico anche per l’attuazione degli interventi di bonifica, ripristino ambientale e messa in sicurezza operativa o permanente nelle aree di cui al D.L. 10 dicembre 2013, n. 136, proprio per dare maggiore forza alle azioni da svolgere e per garantire un coordinamento complessivo. Sulla base delle previsioni di cui al comma 7 dell’art.1 del D.L. 25 del 14 marzo 2025, il Commissario provvede alla redazione della relazione delle attività. Sulla base delle previsioni di cui al comma 9 il Commissario presenta alla Presidenza del Consiglio, per il primo anno, la relazione con cadenza mensile. Ciascuna relazione è resa pubblica in questa sezione del sito.
Dati salienti riferiti all'attivita' del Commissario sui siti delle Aree Contaminate di Napoli e Caserta
Il Generale di Divisione dei Carabinieri Giuseppe Vadalà è il Commissario Unico per la bonifica delle discariche, ha avuto l’estensione dell’incarico con D.L. n. 25 del 14.03.2025 per l’attuazione degli interventi di bonifica, rispristino e messa in sicurezza operativa o permanente nelle aree contaminate dei siti delle province di Napoli e Caserta. L’azione del Commissario è svolta in attuazione degli indirizzi della Cabina di regia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri presieduta dal Sottosegretario alla Presidenza e composta dai Ministri dell’Interno, dall’Ambiente e della sicurezza Energetica, della Salute e dell’Agricoltura, nonché dai Prefetti di Napoli e Caserta e dall’incaricato dei Roghi Tossici del Ministero dell’Interno. In questa sezione sono pubblicati - in forma sintetica- i dati numerici riferiti all'attività del Commissario.
Elenco dei Comuni su cui insistono i siti delle Aree Contaminate di Napoli e Caserta affidate al Commissario
Il Generale di Divisione dei Carabinieri Giuseppe Vadalà è, dal 2017, il Commissario Unico per la bonifica delle discariche, incaricato dal Governo con D.L. n. 25 del 14.03.2025 per l’attuazione degli interventi di bonifica, rispristino e messa in sicurezza operativa o permanente nelle aree di cui al D.L. n. 136 del 10.12.2013 comprese nei 90 comuni delle province di Napoli e Caserta.
MAPPA NAZIONALE UBICAZIONE SITI
link diretto alla MAPPA NAZIONALE dei siti commissariati e relative info geomorfologiche
Lo stato delle bonifiche dei siti contaminati in Italia: rapporto sui dati regionali
Il Rapporto contiene alcune elaborazioni di carattere generale effettuate sui 16.365 procedimenti in corso e i 22.191 conclusi censiti in MOSAICO focalizzandosi, poi, sull’analisi di un subset più significativo dal punto di vista ambientale: i 17.406 procedimenti che hanno superato l’approvazione del piano di caratterizzazione. Nel rapporto sono analizzati gli stati di avanzamento e di contaminazione dei procedimenti in corso, le modalità di chiusura di quelli conclusi, l’età dei procedimenti e la loro durata. Sono esaminate altresì le superfici interessate da procedimenti di bonifica, le procedure adottate, i soggetti titolari e la distribuzione territoriale dei procedimenti oltre che i siti orfani. Infine, rispetto ai popolamenti degli anni passati, vengono illustrate un’analisi preliminare dei dati sulle tecnologie di intervento oltre che una sezione “ad hoc” con focus relativi a specificità regionali, sia di carattere tecnico che amministrativo.