ECOGIUSTIZIA SUBITO: LUOGHI DI IMPEGNO E RIGENERAZIONE
Casal di Principe (CE), 9 gennaio 2026 - “ECOGIUSTIZIA SUBITO. IN NOME DEL POPOLO INQUINATO” è il nome dell’evento, giunto alla seconda edizione, svoltosi presso Casa Don Diana nella mattinata odierna a cui ha partecipato il Commissario Unico per la Bonifica Gen. D. CC Giuseppe Vadalà.
"Sono momenti importanti di condivisione - dice il Generale dei Carabinieri - di un'attività che riguarda il territorio, momenti in cui si possono ricevere suggerimenti, ma è fondamentale inoltre far capire alla cittadinanza che si sta operando concretamente nel suo interesse. Alcuni numeri da citare: quasi 1700 tonnellate di rifiuti rimosse su 2700 presenti in strada tra Caserta e Napoli in meno di quattro mesi; un maxi-intervento che ha coinvolto 20 comuni ricadenti nella Terra dei Fuochi, e che si allargherà nei prossimi mesi, affiancato dal parallelo lavoro di bonifica di importanti aree dove i rifiuti sono stati sotterrati, come le aree vaste di Giugliano in Campania e Lo Uttaro a Caserta.”
È il Commissario Unico per le Bonifiche nella Terra dei Fuochi Giuseppe Vadalà a fotografare a Casal di Principe, in uno dei periodici incontri di aggiornamento, lo stato degli interventi ambientali tra Napoli e Caserta realizzati da marzo scorso, dal momento dell'insediamento al vertice della struttura di Gover-no con un'accelerazione importante registratasi dall'entrata in vigore ad agosto del Decreto Legge sulla Terra dei Fuochi.

Sono 60 i milioni di euro che il Governo ha messo a disposizione della struttura di Vadalà (15 erogati dal Governo con il Decreto Legge di agosto e 45 milioni dal Ministero dell'Ambiente), quasi la metà già spesi per rimuovere le 1700 tonnellate presenti in strada in siti per anni trasformati in mega discariche abusive tra Giugliano in Campania e Villa Literno, luoghi simbolo del degrado ambientale nella Terra dei Fuochi.
A giorni sarà poi ultimata la gara da 23 milioni di euro per tre lotti, 11 milioni riguarderanno siti della provincia di Napoli, 6 milioni sono riservati al Casertano e il resto al sito di Ponte Riccio a Giugliano. Il programma è rimuovere i rifiuti per strada da 30 siti, e all'appello mancano ancora 1000 tonnellate. Altra gara che sarà aggiudicata a breve è quella da 2 milioni di euro per la comunicazione.
C'è poi il parallelo lavoro di bonifica dei 20 siti in cui i rifiuti sono stati interrati, anche in discariche pubbliche, come nelle aree vaste di Giugliano in Campania e Lo Uttaro a Caserta. Un lavoro più complesso e dispendioso, che richiederà l'erogazione di molti più fondi, in passato Vadalà ha parlato di quasi 2 miliardi di euro necessari per bonificare tali siti.
Al momento nei 20 siti - per 8 il Commissario lavorerà di concerto con la Regione, per 12 procederà autonomamente - sono in corso i lavori di caratterizzazione dei rifiuti. Oltre a Lo Uttaro e Giugliano si sta lavorando nel quartiere napoletano Pianura, nei laghetti di Villa di Briano e a Casal di Principe.
E c'è infine il capitolo dei terreni agricoli tra Caserta e Napoli, su cui stanno lavorando i carabinieri del Cufa e l'Arpac, destinataria di fondi per 500mila euro stanziati proprio dalla struttura commissariale per un biennio (250mila euro annui); e su 957 ettari di terreni agricoli sottoposti ad indagini ambientali, 110 sono stati interdetti alla produzione agricola perchè inquinati, gli altri liberati. Accertamenti saranno realizzati su altri 600 ettari.
