Cruscotto operativo

causa 498-17: punto di situazione della missione

Con cadenza quadrimestrale viene riportata la situazione nazionale dell'andamento della missione e l'avanzare del lavoro della task force inerente la causa 498-17.

causa 196-13: punto di situazione della missione

Con cadenza annuale (a dicembre) viene riportata la situazione nazionale dell'andamento della missione, nei grafici proposti è riportata la situazione nazionale, suddivisa per Regione Territoriale, dell'andamento del lavoro della task force inerente la causa 196-13. In rosso sono evidenziati i numeri dei siti di discarica ancora da bonificare e/o porre in sicurezza e quindi da espungere dall'infrazione europea. In verde i siti di discarica bonificati e/o posti in condizioni di sicurezza ambientale e quindi stralciati dalla procedura di infrazione.

EU pilot 9068-16 Roma Malagrotta

EU pilot 9068-16 Roma Malagrotta - dati operativi

impianti di gestione rifiuti inerti “LE ROSE SRL”,

Realizzare il prosieguo delle attività di bonifica inerenti agli impianti di gestione rifiuti inerti “LEROSE SRL”, nel comune di Bucine, Località le Valli, zona Cave, e nel comune di Pontedera, località Gello Pontedera (Pisa), nonché quello relativo al lotto V Empoli-Castelfiorentino strada Regionale 429, Val d’Elsa, nel comune di Empoli”.

DPCM 15.02.2024 sito di Scordovillo in LAMEZIA TERME (CZ)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha deliberato l’attribuzione al Commissario Unico, Generale dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, del compito di realizzare le attività di bonifica del sito di discarica del comune di Lamezia Terme, località Scordovillo, sito orfano che risulta inserito nella misura PNRR M2C4 I 3.4.

DPCM 29.10.2024 sito di Cava Paterno in VAGLIA (FI)

In data 18 giugno 2024, la Regione Toscana ha richiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di nominare il generale dell’arma dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, attuale Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla vigente normativa sulle discariche abusive, quale soggetto attuatore dell’intervento di “Completamento della caratterizzazione dei rifiuti presenti, progettazione di messa in sicurezza permanente (MISP)/bonifica ed esecuzione degli interventi”, previsto dalla misura PNRR M2C4, I3.4 sul sito orfano denominato “Ex cava Paterno”, nel Comune di Vaglia (FI). Pertanto, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, ha deliberato l’attribuzione al generale Vadalà, dell’incarico di soggetto attuatore dell’intervento in sostituzione del Comune di Vaglia, impossibilitato ad ottemperare per la sopraggiunta indisponibilità di personale che garantisca la corretta esecuzione del procedimento ed il rispetto dei tempi dettati dalla linea di finanziamento di euro 6.250.000.

DPCM 28.04.2026 sito di interesse nazionale di TITO

L'intervento si è reso necessario per garantire una gestione unitaria e tempestiva della messa in sicurezza e della bonifica dei suddetti siti, al fine di prevenire rischi concreti di contaminazione della falda acquifera. Il Generale Vadalà, già confermato nel suo incarico di Commissario unico con delibera del 11 marzo 2024, assumerà la responsabilità di queste attività avvalendosi dei poteri speciali a lui attribuiti dalla normativa vigente e svolgerà di-rettamente anche le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, sarà tenuto a in-viare al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica una relazione semestrale sullo stato di avanzamento degli interventi e sulle criticità riscontrate. Il Generale Vadalà ha confermato la propria disponibilità all'assunzione del nuovo mandato, sottolineando che questo ulte-riore impegno non pregiudicherà le attività già in carico alla struttura commissariale, in particolare dopo l'ultimazione del-le procedure prioritarie legate alle discariche abusive che costituiscono impegno PNRR. L'assegnazione si inserisce in un percorso già avviato da precedenti accordi di programma sottoscritti tra il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), la Regione Basilicata e il Comune di Tito, che hanno già definito stanziamenti finanziari per la messa in sicurezza dell'area. Risorse finanziarie (Fondi) Il documento fa riferimento a due distinti accordi di programma che hanno stanziato risorse per il SIN di Tito: • Accordo del 22 dicembre 2023: Relativo agli "interventi prioritari del sito industriale ex Daramic", prevede un valore complessivo di € 1.854.987,32 a valere sulle risorse del D.M. n. 468 del 18 settembre 2001, già disponibili nel bilancio della Regione Basilicata. • Accordo del 27 dicembre 2024: Relativo alle attività di messa in sicurezza e bonifica delle aree ex Daramic ed ex Liquichimica, prevede uno stanziamento di € 12.000.000,00 a valere sulle risorse ministeriali (capitolo di bi-lancio 7503 PG 19), di cui € 3.535.000,00 sono stati già trasferiti alla Regione Basilicata con Decreto Diretto-riale n. 271 del 23 settembre 2025. l DPCM definisce le seguenti competenze e poteri in capo al Gen. D. Giuseppe Vadalà: • Realizzazione degli interventi: Il Commissario ha il compito di realizzare le attività di messa in sicurezza e boni-fica delle aree ex Daramic ed ex Liquichimica seguendo un approccio unitario. • Poteri speciali: Il Commissario è autorizzato ad esercitare i poteri previsti dai commi 4, 5 e 6 dell'articolo 10 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91. • Trasparenza e Anticorruzione: Il Commissario svolge direttamente le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza. • Monitoraggio: Il Commissario deve inviare al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica una relazione semestrale sulle attività svolte, sulle iniziative in programma e sulle criticità rilevate. • Applicazione normativa: Al Commissario si applicano le disposizioni dell'articolo 5, commi da 1 a 5, del decre-to-legge n. 111 del 2019.

accountability missioni - dati oggettivi

L'accountability è la “capacità di un sistema di identificare, calcolare, numerizzare e determinarne le azioni e il comportamento della struttura operativa, per realizzare ciò viene conseguito un audit che registra le operazioni, gli atti eseguiti e ne traccia le linee guida della condotta operativa. Può essere identificato come un processo di verifica dell'azione di un’organizzazione (privata o pubblica)”. L’accountability rappresenta quindi la responsabilità incondizionata, formale o non, in capo a un soggetto (accountor) del risultato conseguito dall’organizzazione, sulla base delle proprie capacità, abilità ed etica.