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ANNIVERSARIO DON PEPPE DIANA: IL VESCOVO SPINILLO ANNUNCIA L’AVVIO DEL PERCORSO DI BEATIFICAZIONE

Casal di Principe (CE), 19.03.2026 – In occasione della solenne celebrazione in memoria di Don Giuseppe Diana, svoltasi come ogni anno presso la Parrocchia di San Nicola di Bari a Casal di Principe, S.E. Mons. Angelo Spinillo, Vescovo della Diocesi di Aversa, che ha officiato la funzione religiosa nel 32° anniversario del tragico omicidio, ha ufficialmente annunciato l’inizio del percorso di Beatificazione del sacerdote.


Il sacrificio di un pastore coraggioso
Trentadue anni dopo quel tragico 19 marzo 1994, la figura di Don Peppe Diana riceve il più alto riconoscimento ecclesiale per la sua opera etica e religiosa. Il prelato pagò con il sacrificio estremo della vita la sua instancabile attività di denuncia e di contrasto al potere della camorra, che all'epoca esercitava un controllo soffocante sul territorio.
"Per amore del mio popolo non tacerò" – il testamento spirituale di Don Diana – continua a risuonare oggi come monito e guida. L'avvio dell'iter di Beatificazione testimonia come il suo impegno non sia stato solo un atto di coraggio civile, ma una profonda testimonianza di fede vissuta nella carità e nella giustizia.


Un segnale per il territorio
L'annuncio è stato accolto con profonda commozione dai fedeli e dalle autorità presenti, confermando come la memoria di Don Peppe sia oggi un seme di legalità e speranza che continua a dare frutti in tutto l'Agro Aversano e oltre.
"L'alta opera di Don Giuseppe Diana," ha sottolineato il Commissario Gen. D. Vadalà che ha preso parte alla commemorazione "rappresenta un faro di luce che ha indicato la strada del riscatto morale contro l'oscurità della prepotenza, dobbiamo seguire sullo stesso tracciato."


Un lungo applauso accoglie le parole del vescovo di Aversa, Angelo Spinillo, che annuncia “l’iter utile ad iniziare un’inchiesta diocesana che, ci auguriamo, possa darci un’efficace possibilità di conoscere l’intensa spiritualità che ha animato la vita sacerdotale del nostro confratello don Peppe Diana e la testimonianza finale di fedeltà alla sua vocazione a seguire e ad essere con Cristo, partecipe della sua carità». È l’annuncio tanto atteso dell’avvio del cammino verso la beatificazione del parroco di Casal di Principe ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994 mentre stava per le celebrare la Messa delle 7,30. Come ogni anno la chiesa di San Nicola è piena.


Oltre a Spinillo ci sono il vescovo di Pozzuoli, Carlo Villano, scout come don Peppe, il presidente di Libera, don Luigi Ciotti, il Prefetto e il Questore di Caserta, Lucia Volpe e Andrea Grassi, il Procuratore Generale di Napoli, Aldo Policastro, amico di don Peppe, il Generale Giuseppe Vadalà, commissario straordinario per la «Terra dei fuochi», alcuni sindaci con la fascia tricolore, e poi tanti sacerdoti a concelebrare e tanti scout in divisa.

Link Avvenire- https://www.avvenire.it/chiesa/don-diana-la-camorra-e-la-santita-scomoda-la-diocesi-prepara-la-causa-di-beatificazione_106067