2026.01.25 XIX semestre: approvati 4 siti

APPROVATI ED ESPUNTI DALLA UE 4 DOSIIER INVIATI A GIUGNO 2024 (XIX SEMESTRE): RISPARMIATI € 1.000.000 SULLA SANZIONE

Roma, 25.01.2026 – Grazie alla continua sinergia dell’Ufficio del Commissario Unico con il  Ministero dell’Ambiente, e lo stretto rapporto con la Struttura di Missione per le Procedure di Infrazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché con gli Uffici del PNRR e la Rappresentanza Italiana a Bruxelles sono stati regolarizzati ed approvati i dossier  proposti a giugno 2024 alla Direzione Generale Ambiente della Commissione UE, che ha comunicato  lo stralcio dalla procedura di infrazione di 4 siti di discarica abusivi proposti dal Commissario. 

In questi anni (dal 2 dicembre 2014 data di inizio della penalità comminata dalla Corte di Giustizia UE) l’Italia ha bonificato e espunto dalla procedura sanzionatoria 196 siti, dei 200 iniziali con la conseguente riduzione della sanzione semestrale da € 42.800.000,00 agli attuali € 1.000.000,00 (1/40 di quella iniziale).

Decorsi 16 semestri dalla nomina del Commissario (marzo 2017 – 81 siti affidati) il lavoro fino ad ora svolto, in collaborazione con tutti i soggetti del settore bonifiche in ambito nazionale, ha portato alla fuoriuscita dalla procedura di n. 77 discariche abusive, a cui aggiungere le ulteriori 4 già sanate e proposte a dicembre 2024. Giugno e dicembre 2025, per un totale quindi di 81 siti messi in sicurezza su 81 pari al 100% dell’obiettivo richiesto al Commissario.

Tutto ciò ha prodotto (al netto delle risposte di accettazione UE sui 77 siti espunti) un risparmio sulla penalità inflitta all’Italia pari a € 31.600.000,00:

·    4^ semestralità: 1 discarica bonificata per un risparmio sulla sanzione pari ad € 400.000,00 (€ 200.000 ogni semestre)
·    5^ semestralità: 6 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari a € 2.400.000,00 (€ 1.200.000 ogni semestre)
·    6^ semestralità: 9 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 3.600.000,00 (€ 1.800.000 ogni semestre)
·    7^ semestralità: 12 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 4.800.000,00 (€ 2.400.000 ogni semestre)
·    8^ semestralità: 6 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.400.000,00 (€ 1.200.000 ogni semestre)
·    9^ semestralità: 3 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.200.000,00 (€ 600.000 ogni semestre)
·    10^ semestralità: 4 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.600.000,00 (€ 800.000 ogni semestre)
·    11^ semestralità: 7 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.800.000,00 (€ 1.400.000 ogni semestre)
·    12^ semestralità: 2 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 800.000,00 (€ 400.000 ogni semestre)
·    13^ semestralità: 2 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.200.000,00 (€ 600.000 ogni semestre)
·    14^ semestralità: 6 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.400.000,00 (€ 1.200.000 ogni semestre)
·    15^ semestralità: 5 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.000.000,00 (€ 1.000.000 ogni semestre)
·    16^ semestralità: 2 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.600.000,00 (€ 800.000 ogni semestre)
·    17^ semestralità: 4 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.200.000,00 (€ 800.000 ogni semestre)
·    18^ semestralità: 3 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.200.000,00 (€ 600.000 ogni semestre)
·    19^ semestralità: 4 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.000.000,00 (€ 1.000.000 ogni semestre).

La sanzione europea annuale quindi, per gli 81 siti affidati all’Arma dei Carabinieri e al Commissario Unico, è stata abbattuta dagli iniziali € 42.800.000,00 agli attuali € 1.000.000,00 con un risparmio a giugno 2024 di € 31.600.000 per ciascun anno del periodo commissariale, quindi ad oggi, dopo a 8 anni di commissariamento, il risparmio complessivo di oltre € 252.000.000,00.

I 4 dossier espunti dalla procedura, che il 02 giugno 2024 (19^ semestralità) furono inviati a Bruxelles d’intesa con il MASE, la cabina di regia PNRR e la Struttura di Missione sono i seguenti:

•    Per la regione Marche:
o    Sgl nella provincia di Ascoli Piceno.
•    Per la regione Lazio:
o    Trevi – località Carpineto nella provincia di Frosinone.
•    Per la regione Abruzzo:
o    Vasto -località Vallone nella provincia di Chieti.
•    Per la regione Calabria:
o    Bianchi località Colosimi nella provincia di Cosenza.

Così commenta il Commissario Gen. D. CC Giuseppe Vadalà in merito alla comunicazione di accettazione della Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea – D.G. Envi: 
< Questa risposta positiva della Ue, è in linea con gli obiettivi PNRR appena raggiunti e con i nostri cronoprogrammi sulla causa 196/13, il bilancio è consistente 77 siti espunti in 80 mesi, ma attendiamo ancora le risposte dei 4 siti mandati a dicembre 2024, giugno e dicembre 2025. con le quali abbiamo chiuso il contenzioso entro il 2026, come ci eravamo prefissati. E’ da rimarcare che i 4 dossier accettati, soprattutto Ascoli e Vasto, sono stati davvero ostici da concludere per moltissime motivazioni legate alla tipologia “diversificata” dei siti stessi: ad Ascoli un ex impianto industriale sul fiume Tronto e a Vasto una discarica ai limiti della quale insisteva il canile municipale. C’è ulteriormente da rimarcare che su entrambi i siti siamo andati oltre la messa in sicurezza, riqualificando, di concerto con gli organismi locali e regionali, i luoghi, ridando “vita” ai suoli e alla rigenerazione dei territori. Infatti ad Ascoli abbiamo creato un parco extraurbano con spazio giochi e passerelle sul fiume e a Vasto abbiamo dislocato il canile in una zona più consona, ampliando la ricettività a 200 esemplari e migliorandolo i requisiti strutturali, igienico sanitari e di qualità secondo gli standard rigorosi stabiliti dalle linee guida di biosicurezza europee.>

Conclude il Gen. Vadalà: < Un ringraziamento particolare degli obiettivi raggiunti va a tutti i soggetti con cui abbiamo lavorato per mettere in sicurezza ed espungere questi 4 siti, a cominciare dal Ministero dell’Ambiente sempre in ausilio al nostro lavoro, poi le Regioni e Dipartimenti Arpa di Marche, Abruzzo, Lazio e Calabria nonché tutti i sindaci e i responsabili dei procedimenti dei comuni e anche le ditte private aggiudicatrici delle opere. Continuammo su altre bonifiche: Keu, Siti Pnrr, Roma Malagrotta e soprattutto le aree inquinate di Napoli e Caserta, perché l’esperienza acquisita sulle discariche abusive rappresenta un -modus operandi- da utilizzare sulle altre operazioni di messa in sicurezza>.