AL VIA LA BONIFICA DI CASALUCE: RIMOSSI OLTRE 800 MC DI RIFIUTI LUNGO LA S.P. 335

L’intervento, coordinato dal Commissario Unico Gen. D. CC Giuseppe Vadalà, rientra nel piano di risanamento della “Terra dei Fuochi”. Prevista l'installazione di sistemi di videosorveglianza per il contrasto agli sversamenti abusivi.

CASALUCE (CE), 13.04.2026 – Hanno preso il via questa mattina le operazioni di bonifica e rimozione dei rifiuti abbandonati illegalmente lungo la S.P. 335 – Vicinale Piro, nel territorio comunale di Casaluce (CE). L’area, estesa su una superficie di oltre 400 m2, è stata oggetto per lungo tempo di sversamenti illeciti che hanno reso necessario un intervento massiccio di risanamento ambientale.
I numeri dell'intervento - Secondo le stime tecniche, il volume dei rifiuti da rimuovere e avviare a smaltimento supera gli 800 m3 di varia tipologia: inerti, ingombranti, urbani, sfalci d’erba e pneumatici. L'operazione non si limiterà alla pulizia del sito, ma prevede una fase di messa in sicurezza e monitoraggio per evitare il reiterarsi dei reati ambientali.

"Oggi iniziamo le operazioni per liberare e risanare l’intera area," ha dichiarato il Gen. D. CC Giuseppe Vadalà, Commissario Unico alle bonifiche. "In accordo con le Forze di Polizia, collocheremo diverse telecamere di sorveglianza, una strategia già rivelatasi efficace in altri siti. L’obiettivo è prevenire nuovi sversamenti e reprimere chi delinque, forti anche della normativa introdotta nell'ottobre 2025 che ha inasprito le pene, trasformando l’abbandono di rifiuti in reato penale.”

Il Generale Vadalà ha poi sottolineato l’importanza della collaborazione istituzionale: "Ringrazio il Sindaco Luongo, l’Assessore Sorrentino e tutta  l’amministrazione locale, la Prefettura, le Forze di Polizia e l’Esercito per la piena sinergia. Proseguiamo con determinazione su tutti i siti analoghi nelle province di Caserta e Napoli: risanare è il primo passo per restituire alla collettività un ambiente salubre e privo di contaminazioni."


Prevenzione e contrasto - L’intervento di Casaluce si inserisce in una più ampia strategia di bonifica della Terra dei Fuochi, finanziata con fondi governativi. Il piano d'azione prevede un duplice binario: la rimozione immediata degli sversamenti abusivi e la bonifica strutturale delle vecchie discariche contaminate, con l’obiettivo di trasformare aree degradate in spazi urbani e naturali sicuri per la cittadinanza.