“RIGENERIAMO LA NOSTRA TERRA”: A CASAL DI PRINCIPE SI DIALOGA CON GLI STUDENTI DEL “GUIDO CARLI” PER UN FOCUS SU BONIFICHE E RILANCIO DEL TERRITORIO
Casal di Principe (CE), 29.04.2026 – Prosegue l’impegno dell’Ufficio del Commissario Unico nelle scuole del casertano per promuovere la cultura della legalità ambientale. Si è tenuto infatti questa mattina, presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Comprensivo “Guido Carli”, l’incontro educativo dal titolo “Rigeneriamo la nostra terra”, un momento di confronto corale che ha unito le Istituzioni, il mondo dell’associazionismo e il settore produttivo agricolo.
All'evento hanno preso parte per il Commissario Unico per la bonifica delle discariche abusive, il Subcommissario Ten. Col. Alessio Tommaso Fusco. Il dibattito, moderato dal Lgt. Michele Galluccio, Consulente della Commissione Parlamentare Ecomafie e promotore dell’iniziativa, ha visto gli interventi di figure chiave del territorio: Giuseppe D’Aniello (Azienda Agricola D’Aniello), Enrico D’Amico (Presidente Coldiretti Caserta), Alessandra Tommasino (Comitato Peppe Diana - Area Ambiente) e Giovanni Caterino (Associazione Fenice Crea).

I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Sindaco di Casal di Principe, Ottavio Corvino, e della Dirigente Scolastica, Tommasino Paolella.
Il Dirigente Paolella, nel suo indirizzo di saluto, ha rimarcato la funzione sociale della scuola nella tutela del territorio:
"La formazione è uno dei sistemi essenziali per conseguire una cultura della legalità. Portare i temi della protezione dell'ambiente in una scuola inserita nel nostro ambito trasmette ai ragazzi gli strumenti essenziali per diventare coscienti e attori del proprio futuro."
Il Ten. Col. Alessio Tommaso Fusco ha evidenziato come il processo di bonifica non sia solo un'operazione tecnica, ma il prerequisito per la rinascita economica e sociale delle aree risanate: "Dopo la messa in sicurezza dei siti, la sfida è la rigenerazione. Lo scambio comunicativo ed il dialogo con il mondo dell'agricoltura e le associazioni dimostra che la terra, una volta risanata, torna a essere risorsa vitale per la comunità. I giovani del 'Guido Carli' rappresentano le sentinelle e i futuri custodi di questo rinnovato patrimonio, soprattutto per l'indirizzo Agrario, tanto fondamentale, prezioso e peculiare per queste zone della Campania".

L'incontro ha messo in luce l'importanza della cooperazione tra la struttura commissariale e le realtà locali (Coldiretti, Comitato Peppe Diana, associazionismo) per trasformare le ferite ambientali in opportunità di sviluppo sostenibile, ribadendo che la legalità è il terreno fertile su cui far crescere le eccellenze del territorio.