UNIVERSITA’ FEDERICO SECONDO: CICLO DEI RIFIUTI, LA TUTELA DELL’AMBIENTE E LE RICADUTE SUL TERRITORIO

Napoli 11.05.2026 – “La tutela dell’ambiente e le ricadute sul territorio” questo l’alveo degli incontri civici promossi dall’Università Partenopea Federico II per discutere con i maggiori esperti del settore i temi ambientali, l’incontro odierno, presso l’ala Pessina del Dipartimento di Giurisprudenza,  dal titolo “Ad un anno dalla sentenza Cannavaciolo: lo stato di attuazione del pian nazionale delle bonifiche la sua attuazione” aperto dai saluti del Rettore Matteo Lorito e moderato dal giornalista della Repubblica Antonio Corbo, ha visto differenti relatori confrontarsi sull’ampio tema della bonifica e rigenerazione dei territori compresi nelle province di Napoli e Caserta. 


Il dibattito, introdotto dal Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo Napoletano Carla Masi, ha beneficiato dei contributi scientifici e istituzionali di: Aldo Policastro - Procuratore Generale presso la Corte d'Appello, Claudia Pecoraro - Assessora all’ambiente Regione Campania, Giuseppe Vadalà - Gen. D. CC Commissario Unico per le bonifiche, Ciro Silvestro - Vice prefetto Incaricato del Ministero degli interni per il contrasto del fenomeno degli incendi dolosi di rifiuti, Pasquale Starace -  Col. CC del Gruppo Carabinieri Tutela Ambientale di Napoli, Francesco De Santis - Prof. Dipartimento di Giurisprudenza e Giuliana Di Fiore - Prof.ssa Dipartimento di Giurisprudenza.


Il tavolo tecnico ha visto il Commissario Vadalà confrontarsi con i vertici della magistratura, della politica regionale e delle forze dell’ordine, nel corso del suo intervento, il Generale Vadalà ha sottolineato:
•    L’impatto della giurisprudenza: Come la normativa e le sentenze recenti stiano modellando l'efficacia degli interventi di bonifica nelle province di Napoli e Caserta.
•    Il Modello Operativo: L'importanza della cooperazione tra la struttura commissariale, l'Arma dei Carabinieri e le autorità locali per garantire non solo la pulizia dei siti, ma la loro effettiva restituzione alla cittadinanza attraverso progetti di rigenerazione urbana.
•    La prevenzione: Il legame imprescindibile tra la bonifica dei siti storici e il contrasto ai reati ambientali correnti, tema approfondito anche dal Vice Prefetto Ciro Silvestro e dal Col. Pasquale Starace.


"Essere qui oggi, in un luogo di alta formazione come il Dipartimento di Giurisprudenza diretto dalla Prof.ssa Carla Masi, è fondamentale. La bonifica non è solo un atto tecnico o meccanico, ma un dovere giuridico ed etico verso il territorio. A un anno dalla sentenza Cannavacciuolo, i dati dimostrano che il coordinamento tra Ministeri, Regioni e Magistratura sta accelerando i processi di risanamento nelle aree più sensibili della Campania."


L’incontro si è concluso con l’auspicio di proseguire nel solco della trasparenza e del monitoraggio costante, affinché il Piano Nazionale delle Bonifiche diventi il motore di una nuova stagione di sostenibilità per il Mezzogiorno.