AL VIA IL TARANTO ECO FORUM 2026: LA STRUTTURA COMMISSARIALE PER LE BONIFICHE PROTAGONISTA DEL DIBATTITO SU RIGENERAZIONE E PROGRESSO

Taranto, 21.05.2026 – L’appuntamento con il TEF (Taranto Eco Forum) si rinnova anche per il 2026, la quarta edizione di quello che è ormai diventato un punto di riferimento nazionale per la sostenibilità ambientale e l’innovazione, si prepara ad ampliare ulteriormente la qualità e i temi del dibattito, confermando un approccio nazionale, concreto e mirato alla piena fruizione dei contenuti, in linea con le progettualità e i macro-trend europei.


L’evento del 21 e 22 maggio prevede un ricco programma elaborato anche grazie al comitato tecnico-scientifico guidato da Vito Felice Uricchio, Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto.
Questa edizione si svilupperà attorno a un titolo che è già la linea guida del confronto tra istituzioni nazionali, grandi imprese e stakeholder: “La rigenerazione attiva e l’equilibrio del progresso a tutela del bene comune”. 


Al centro del dibattito ci saranno i temi cruciali della transizione ecologica, i modelli di economia circolare e lo stato di avanzamento dei progetti di risanamento ambientale, asset fondamentali per il rilancio economico e sociale dell'area ionica.


A testimoniare la centralità e il supporto operativo della Struttura Commissariale ai tavoli di confronto, ai lavori del Forum parteciperà il Sub Commissario, Ten. Col. CC Nino Tarantino, che porterà il contributo dell'Ufficio nelle sessioni strategiche dedicate al futuro del territorio.


Così il Ten. Col. Tarantino . “La partecipazione della Struttura Commissariale alla quarta edizione del Taranto Eco Forum non è solo un atto di presenza istituzionale, ma la testimonianza di un impegno operativo e quotidiano sul territorio. Il tema di quest'anno, incentrato sulla 'rigenerazione attiva', rispecchia fedelmente la complessità e l'ambizione del lavoro che stiamo portando avanti a Taranto”. Conclude “Il nostro obiettivo va oltre la pur fondamentale bonifica e messa in sicurezza ambientale: siamo chiamati a concorrere alla costruzione di un nuovo equilibrio del progresso, dove la tutela della salute, dell'ecosistema e lo sviluppo economico non siano più in contrasto, ma diventino un bene comune sinergico.”