SOTTOSCRIZIONE DEL PROTOCOLLO D’INTESA PER LEGALITÀ E TRASPARENZA NEGLI APPALTI DEL COMMISSARIO
Napoli, 9.02.2026 – Un passo avanti decisivo nella tutela della legalità e nel contrasto alle infiltrazioni criminali nel settore delle bonifiche ambientali. È stato firmato oggi, presso la Procura Generale della Corte d’Appello di Napoli, il nuovo Protocollo di Intesa che rafforza il sistema di controllo sugli appalti relativi alla bonifica delle discariche e dei siti contaminati, con un focus particolare sull’area della Terra dei Fuochi.
L’intesa coinvolge cinque istituzioni: la Procura Generale di Napoli, la Prefettura di Caserta, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, il Commissario Unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati e la Camera di Commercio di Caserta. L’obiettivo è dotare gli enti di uno strumento moderno, efficiente e condiviso per monitorare l’intera filiera degli appalti pubblici.
Il cuore del Protocollo è una piattaforma telematica avanzata, sviluppata e gestita dalla Camera di Commercio di Caserta, che permetterà di raccogliere e incrociare:
• dati delle imprese coinvolte nei lavori;
• flussi finanziari relativi agli appalti;
• documenti contabili e stati di avanzamento;
• presenze di personale e mezzi nei cantieri;
• informazioni su sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
La tracciabilità completa delle attività – dalla selezione degli operatori alle fasi operative del cantiere – rappresenta un presidio essenziale per prevenire infiltrazioni criminali e irregolarità amministrative. Il Commissario avrà inoltre la possibilità di sanzionare le imprese che non aggiornano puntualmente i dati richiesti.

Il Procuratore Generale di Napoli, dott. Aldo Policastro, ha evidenziato come l’accordo “rafforzi in modo significativo la capacità dello Stato di presidiare un settore delicato e strategico”, sottolineando che la piattaforma offrirà alle Procure informazioni tempestive e certificate, utili non solo per la prevenzione ma anche per l’attività investigativa.
La Prefetta di Caserta, dott.ssa Lucia Volpe, ha rimarcato l’importanza dell’intesa per il sistema di prevenzione amministrativa, evidenziando come l’analisi dei dati aggregati sarà fondamentale per il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e per il Gruppo ispettivo antimafia.
Il Procuratore di Santa Maria Capua Vetere, dott. Pierpaolo Bruni, ha definito la piattaforma “un valore aggiunto determinante per le indagini”, in quanto permette di concentrare in un unico ambiente informazioni societarie, finanziarie e operative.
Particolarmente significativo anche il commento del Commissario Unico, Gen. D. Giuseppe Vadalà, che ha ricordato come la trasparenza sia un requisito imprescindibile per garantire alla cittadinanza interventi di bonifica efficaci, rapidi e rispettosi delle regole.
Cosi il Gen. D. CC Vadalà: "Sono momenti importanti per potenziare l’intesa fra le Istituzioni del territorio di riferimento, per definire in maniera ancora più incisiva la salvaguardia della legalità, la trasparenza e il controllo negli appalti e atti amministrativi. Sono sicuro che questo protocollo sarà “il pilota” di altri, al fine di estenderlo poi, dopo un primo periodo di attuazione, a tutte le Procure interessate alle attività del Commissario. Ringrazio pertanto i Prefetti di Napoli e Caserta, il Procuratore di Santa Maria Capua Vetere, il Presidente della Camera di Com-mercio di Caserta e tutti i colleghi delle forze di polizia”.

Infine, il Presidente della Camera di Commercio di Caserta, dott. Tommaso De Simone, ha espresso l’orgoglio dell’ente per aver messo a disposizione una piattaforma tecnologica capace di sostenere la legalità e di agevolare il lavoro di amministrazioni e organi investigativi e tutelare gli imprenditori sani e responsabili. Un Tavolo Tecnico congiunto, composto dai rappresentanti degli enti firmatari, ne monitorerà l’efficacia e valuterà eventuali aggiornamenti. Con questo accordo, le istituzioni coinvolte puntano a un modello di gestione trasparente e moderno, in grado di garantire lavori di bonifica più sicuri, controllati e immuni da condizionamenti illeciti: un tassello fondamentale nel percorso di risanamento dei territori più compromessi della Campania.

Il protocollo sottoscritto oggi è un protocollo pilota di cui si testerà l’efficacia in attesa di estenderlo a tutte le procure competenti per il territorio rientrante nella Terra dei fuochi. Alla sottoscrizione hanno partecipato anche il Generale di Divisione Francesco Gargaro, Comandante della Legione Carabinieri Campania, il Generale di Divisione Alessandro Barbera, Comandante regionale GDF Campania, il dott. Andrea Grassi, Questore di Caserta, il Colonnello Manuel Scarso, Comandante Provinciale Carabinieri di Caserta, il Colonnello Nicola Sportelli, Comandante Provinciale GDF di Caserta a testimonianza dell’ampia condivisione ti tutte le forze di polizia operanti sul territorio.
Alla firma dell’atto hanno presenziato i vertici delle forze di polizia, tra i quali: Generale di Divisione Francesco Gargaro, Comandante della Legione Carabinieri Campania; Generale di Divisione Alessandro Barbera, Co-mandante regionale GDF Campania; dott. Andrea Grassi, Questore di Caserta; Colonnello Manuel Scarso, Comandante Provinciale Carabinieri di Caserta; Colonnello Nicola Sportelli, Comandante Provinciale GDF di Caserta.
