Accountability I SEMESTRE 2025 (Gen-Giu)
L’Italia nel dicembre 2014 è stata condannata e sanzionata dalla Corte di Giustizia Europea per la presenza sul territorio nazionale di 200 siti di discariche abusive dopo un procedimento di infrazione iniziato nel 2003.
Ad oggi, dopo 10 anni, il nostro Paese ha bonificato o messo in sicurezza (già espunti dalla procedura UE) 192 siti permanendone ancora 8 da espungere con la conseguente riduzione della sanzione semestrale da € 42.800.000,00 del dicembre 2014 agli attuali € 2.000.00,00 da corrispondere all’Unione Europea ogni sei mesi. Si ricorda che nelle due semestralità (XIX, XX del giugno e dicembre 2024 e XXI del giugno 2025) il commissario ha proposto 7 siti ancora al vaglio della Commissione UE.
Dal 24 marzo 2017 l’Ufficio del Commissario nelle diciassette semestralità dal giugno 2017 al dicembre 2024 (dalla V alla XX) ha realizzato la fuoriuscita dalla procedura di sanzione di 73 siti e la richiesta per 80 (infatti a giugno, dicembre 2024 e giugno 2025 è stata proposta l’espunzione per ulteriori 7 siti per i quali si attendono le valutazioni da parte della DG ENVI della UE) sugli 81 assegnati originariamente, rimanendo cosi ad oggi 1 siti da regolarizzare (Chioggia da cronoprogramma verrà regolarizzato entro il dicembre 2025 la cui risposta di espunzione UE arriverà, in linea con il PNRR, entro la fine del 2026).
Aggiornando il dato sanzionatorio semestrale, si è passati dagli iniziali € 42.800.000,00 agli attuali € € 2.000.000,00 (esclusi i 7 siti relativi alla XIX, XX e XXI Semestralità per i quali si è in attesa di risposta da parte dei servizi tecnici della UE, che se calcolati scenderebbe a € 200.000,00 poiché Ascoli e Pagani conteneva rifiuti pericolosi)
Quindi nelle semestralità di impegno della task force dell’Arma dei Carabinieri il risparmio di penalità dell’Italia (già calcolato al netto delle risposte UE), scaturito dall’impegno della struttura commissariale (per i 73 siti già espunti dalla procedura di cui 72 contenenti rifiuti rsu e 1 contenente rifiuti speciali) è stato di € 15.200.000,00 su base semestrale e di € 30.400.000,00 su base annuale, nei 7 anni e mezzo di gestione commissariale quindi sono stati quindi risparmiati dal nostro Paese, ben oltre € 228.000.000,00.
In questi 8 anni di attività l’Ufficio del Commissario ha svolto la propria azione secondo due direttrici principali: 1°) promozione e coordinamento degli iter amministrativi dei lavori da svolgere con le Regioni e i Comuni attraverso le stazioni appaltanti; 2°) analisi dei contesti operativi per la prevenzione degli illeciti. Per la prima direttrice sono state svolte n. 1820 riunioni con le Regioni, con i Comuni e le altre Istituzioni (1023 in sede/videoconferenze e 797 fuori sede), inoltre il Commissario ha effettuato n. 853 incontri istituzionali e n. 494 incontri relativi a convegni, conferenze ed eventi stampa. Per la seconda direttrice sono stati predisposti e inviati 31 differenti Rapporti alla Magistratura per 20 diverse Procure della Repubblica, con le seguenti casistiche di 352 reati rilevati: 6 contro la P.A., 16 per inquinamento ambientale, 16 per omessa bonifica e 4 per traffico illecito di rifiuti, effettuando a tale scopo 350 sopralluoghi nei siti di discarica abusivi di cui ne sono stati “attenzionati” in particolare 50. Inoltre sono state trasmesse n. 55 note relative ad accertamenti sulla regolarità di inserimento o permanenza nelle previste whitelist nelle rispettive Prefetture territoriali di riferimento, per un totale di 21 Uffici. Infine, nell’ambito dello scambio informativo del gruppo di lavoro istituito con il Protocollo con la Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, sono state trasmesse n. 32 note info investigative. Sono state selezionate (direttamente e anche per il tramite delle stazioni appaltanti utilizzate) procedure di selezione (gare pubbliche avviate e concluse): 1418 con 2698 soggetti valutati e 1284 professionisti aggiudicati.
Per attuare queste attività sono state svolte dai militari dell’Ufficio del Commissario complessivamente, nel periodo 24 marzo 2017 – 30 giugno 2025, un totale 2420 missioni (sud Italia 1216: 366 in Calabria, 431 in Campania, 157 in Sicilia, 187 in Puglia, 75 Basilicata; centro 819: 159 in Toscana, 216 Emilia Romagna, 27 Umbria, 104 Marche, 165 nel Lazio, 146 in Abruzzo, 2 Sardegna; nord Italia 1348: 226 in Veneto, 10 Piemonte, 55 Lombardia, 6 Friuli Venezia Giulia, 14 Trentino Alto Adige, 27 Liguria; Fuori Italia, mirate alla cooperazione internazionale e allo scambio di best pratcise 37: 32 a Bruxelles, 1 Stoccolma, 1 Bucarest, 1 Dubai, 1 Denver – Colorado USA, 1 Baku - Azerbaijan - missioni ad personam) per un numero complessivo di giorni n. 2926 di missione.