XX semestre: approvato 1 sito
“ora la sanzione si riduce alla metà: 800 mila euro e siamo a 78 siti espunti e 81 inviati, appena la Ue accetterà tutti gli ultimi 3 dossier inviati (nel 2025) la sanzione sarà azzerata”
Gen. D. CC Giuseppe Vadalà
Roma, 04.03.2026 – Grazie alla continua sinergia dell’Ufficio del Commissario Unico con il Ministero dell’Ambiente, e lo stretto rapporto con la Struttura di Missione per le Procedure di Infrazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri nonché con gli Uffici del PNRR e la Rappresentanza Italiana a Bruxelles è stato regolarizzato ed approvato il dossier proposto a dicembre 2024 alla Direzione Generale Ambiente della Commissione UE, che ha comunicato lo stralcio dalla procedura di infrazione del sito di discarica abusivo di Amantea proposto dal Commissario.
In questi anni (dal 2 dicembre 2014 data di inizio della penalità comminata dalla Corte di Giustizia UE) l’Italia ha bonificato e espunto dalla procedura sanzionatoria 197 siti, dei 200 iniziali con la conseguente riduzione della sanzione semestrale da € 42.800.000,00 agli attuali € 800.000,00 (1/53 di quella iniziale).
Decorsi 17 semestri dalla nomina del Commissario (marzo 2017 – 81 siti affidati) il lavoro fino ad ora svolto, in collaborazione con tutti i soggetti del settore bonifiche in ambito nazionale, ha portato alla fuoriuscita dalla procedura di n. 78 discariche abusive, a cui aggiungere le ulteriori 3 già sanate e proposte a giugno e dicembre 2025, per un totale quindi di 81 siti messi in sicurezza su 81 pari al 100% dell’obiettivo richiesto al Commissario.
Tutto ciò ha prodotto (al netto delle risposte di accettazione UE sui 78 siti espunti) un risparmio sulla penalità inflitta all’Italia pari a € 31.800.000,00:
· 4^ semestralità: 1 discarica bonificata per un risparmio sulla sanzione pari ad € 400.000,00 (€ 200.000 ogni semestre)
· 5^ semestralità: 6 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari a € 2.400.000,00 (€ 1.200.000 ogni semestre)
· 6^ semestralità: 9 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 3.600.000,00 (€ 1.800.000 ogni semestre)
· 7^ semestralità: 12 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 4.800.000,00 (€ 2.400.000 ogni semestre)
· 8^ semestralità: 6 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.400.000,00 (€ 1.200.000 ogni semestre)
· 9^ semestralità: 3 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.200.000,00 (€ 600.000 ogni semestre)
· 10^ semestralità: 4 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.600.000,00 (€ 800.000 ogni semestre)
· 11^ semestralità: 7 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.800.000,00 (€ 1.400.000 ogni semestre)
· 12^ semestralità: 2 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 800.000,00 (€ 400.000 ogni semestre)
· 13^ semestralità: 2 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.200.000,00 (€ 600.000 ogni semestre)
· 14^ semestralità: 6 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.400.000,00 (€ 1.200.000 ogni semestre)
· 15^ semestralità: 5 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.000.000,00 (€ 1.000.000 ogni semestre)
· 16^ semestralità: 2 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.600.000,00 (€ 800.000 ogni semestre)
· 17^ semestralità: 4 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.200.000,00 (€ 800.000 ogni semestre)
· 18^ semestralità: 3 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 1.200.000,00 (€ 600.000 ogni semestre)
· 19^ semestralità: 4 discariche bonificate per un risparmio sulla sanzione pari ad € 2.000.000,00 (€ 1.000.000 ogni semestre).
· 20^ semestralità: 1 discarica bonificato per un risparmio sulla sanzione pari ad € 200.000,00 (€ 400.000 ogni semestre).
La sanzione europea annuale quindi, per gli 81 siti affidati all’Arma dei Carabinieri e al Commissario Unico, è stata abbattuta dagli iniziali € 42.800.000,00 agli attuali € 800.000,00 con un risparmio a giugno 2024 di € 31.800.000 per ciascun anno del periodo commissariale, quindi ad oggi, dopo a 8 anni e mezzo di commissariamento, il risparmio complessivo di oltre € 280.000.000,00.
Il dossier espunto dalla procedura, che il 02 dicembre 2024 (20^ semestralità) furono inviati a Bruxelles d’intesa con il MASE, la cabina di regia PNRR e la Struttura di Missione è il seguente:
• Per la regione Calabria: Amantea località grasullo nella provincia di Cosenza.
Così commenta il Commissario Gen. D. CC Giuseppe Vadalà in merito alla comunicazione di accettazione della Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea – D.G. Envi:
< Questa risposta positiva della Ue, è in linea con gli obiettivi PNRR appena raggiunti e con i nostri cronoprogrammi sulla causa 196/13, il bilancio è consistente 78 siti espunti, ma attendiamo ancora le risposte dei 3 siti mandati nel 2025 (giugno e dicembre), con le quali abbiamo chiuso il contenzioso entro il 2026, come ci eravamo prefissati.
Un ringraziamento particolare degli obiettivi raggiunti va a tutti i soggetti con cui abbiamo lavorato per mettere in sicurezza ed espungere questi siti, a cominciare dal Ministero dell’Ambiente sempre in ausilio al nostro lavoro, poi le Regioni e Dipartimenti Arpa di nonché tutti i sindaci e i responsabili dei procedimenti dei comuni e anche le ditte private aggiudicatrici delle opere. Continuammo su altre bonifiche: Keu, Siti Pnrr, Roma Malagrotta e soprattutto le aree inquinate di Napoli e Caserta, perché l’esperienza acquisita sulle discariche abusive rappresenta un -modus operandi- da utilizzare sulle altre operazioni di messa in sicurezza>.