NAPOLI, SIGLATO PROTOCOLLO D’INTESA PER L’EDUCAZIONE AMBIENTALE E LA LEGALITÀ DEGLI STUDENTI DELLE SCUOLE CAMPANE

Napoli, 24.06.2026 - Si è tenuta oggi, presso la Prefettura di Napoli, la cerimonia di firma di un significativo Protocollo d’Intesa volto a promuovere l’educazione ambientale, lo sviluppo della cultura della legalità, l’etica della responsabilità e il sostegno alle comunità locali.
L’accordo nasce dalla necessità condivisa di implementare azioni di sensibilizzazione e tutela del territorio nei ragazzi delle scuole (inferiori e superiori), con particolare attenzione alle aree della cosiddetta “Terra dei Fuochi”, duramente compromesse da illeciti ambientali e sversamenti illeciti.

Il protocollo si pone l’obiettivo di insegnare, condividere e promovitore scelte educative in termini ambientali e sociali ma anche di aprire le istituzioni Regionali ai ragazzi delle scuole nei territori favorendo una transizione ecologica e culturale attraverso un’azione continuativa e sinergica tra le diverse autorità istituzionali coinvolte.

A sottoscrivere l'intesa, suggellando un impegno corale per gli alunni, sono state le seguenti personalità in rappresentanza delle rispettive istituzioni:
• Gen. D. CC Giuseppe Vadalà, in qualità di Commissario Unico per la realizzazione degli interventi necessari all’adeguamento alla normativa vigente delle discariche abusive;
• Claudia Pecoraro, Assessora all’Ambiente della Regione Campania;
• Michele di Bari, Prefetto di Napoli;
• Lucia Volpe, Prefetto di Caserta;
• Monica Matano, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania;
• Ciro Silvestro, Incaricato del Ministero dell’Interno per il contrasto al fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania;
• Gen. B. Ciro Lungo, Comandante Regione Carabinieri Forestale Campania.
Il Protocollo prevede, tra le varie attività, l’organizzazione di eventi divulgativi ed educativi rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, la realizzazione di percorsi di formazione, la programmazione di visite guidate in luoghi istituzionali e significativi, nonché lo sviluppo di strumenti di comunicazione mirati sui temi della sicurezza ambientale e della legalità.
L’iniziativa, che avrà una durata di ventiquattro mesi, rappresenta un passo fondamentale per rafforzare il legame tra istituzioni, scuola e società civile, promuovendo una coscienza critica consapevole tra le giovani generazioni e una gestione olistica del rischio in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile