GIUGLIANO, BLITZ DELLE FORZE DELL’ORDINE NELL’AREA ASI: 26 DENUNCE PER FURTO DI ENERGIA E SEQUESTRI DI VEICOLI E RIFIUTI METALLICI

GIUGLIANO (NA) 11.07.2026 – Maxi operazione interforze nel campo rom situato nella zona ASI di Giugliano. Il blitz, disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli, si inserisce nel piano straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati ambientali, al fenomeno della "Terra dei Fuochi" e alla prevenzione di attività illecite.


L’intervento ha visto la sinergia operativa dei militari della Compagnia di Giugliano, supportati dal Reggimento Campania, dai Carabinieri Forestali, dal Nucleo Operativo Ecologico (NOE), dalla Polizia Municipale di Giugliano e dal personale tecnico di E-Distribuzione.
Denunce per furto di energia elettrica - L’aspetto di maggiore criticità emerso durante le verifiche riguarda la sicurezza elettrica. I militari hanno denunciato 26 capifamiglia per furto aggravato di energia elettrica. Gli accertamenti hanno rivelato l’esistenza di numerosi allacci abusivi alla rete di illuminazione pubblica. I cavi elettrici, spesso installati in condizioni di estrema precarietà — con fili scoperti, penzolanti o poggiati direttamente al suolo — rappresentavano un concreto pericolo per l’incolumità pubblica, mettendo a grave rischio i residenti, in particolare i numerosi minori presenti nel campo.


Contrasto ai reati ambientali e monitoraggio veicolare - Nell’ambito del contrasto allo smaltimento illecito di rifiuti, le forze in campo hanno rinvenuto e sequestrato una tonnellata di ferro misto, già suddiviso e pronto per essere immesso sul mercato nero. Secondo le stime degli inquirenti, il materiale illecito avrebbe fruttato un guadagno compreso tra i 300 e i 450 euro.
Parallelamente, sono stati effettuati controlli approfonditi sui veicoli in sosta nell’area. Gli agenti hanno proceduto al sequestro di 19 autovetture, risultate prive della copertura assicurativa obbligatoria o con intestazioni fittizie, confermando la necessità di un monitoraggio costante sul fronte della regolarità documentale e della sicurezza stradale.
Identificazioni e legalità - Il bilancio dell'operazione ha visto l’identificazione di 75 persone, tra le quali 27 minorenni. L’intero intervento rientra in una strategia più ampia dell’Arma dei Carabinieri, volta a ripristinare condizioni di legalità nei siti sensibili della provincia di Napoli. L'attenzione resta alta sulla gestione dei rifiuti, sulla prevenzione degli incendi dolosi legati alla Terra dei Fuochi e sull'eliminazione di infrastrutture abusive che compromettono la sicurezza pubblica e il decoro urbano.
Le attività di controllo proseguiranno nelle prossime settimane per garantire il pieno rispetto delle normative ambientali e di sicurezza.