VALLOMBROSA: FESTA DI SAN GIOVANNI GUALBERTO CELEBRAZIONE EUCARISTICA

VALLOMBROSA – FESTA DI SAN GIOVANNI GUALBERTO CELEBRAZIONE EUCARISTICA 


Vallombrosa (FI), 12.07.2026 – Officiata, nella mattinata odierna, dall'Abate Giuseppe Casetta la celebrazione Eucaristica di S. Giovanni Gualberto, tra la secolare suggestione dei boschi toscani e l’austera spiritualità dell’omonima Abbazia di Vallombrosa. 
Al rito dal significato simbolico ed ecclesiale erano presenti il Ministro dell'Agricoltura, Sovranita' Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il Sott.rio allo stesso Ministero Patrizio Giacomo La Pietra, il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi - Regione che dopo ventunanni ha offerto l'olio che alimenta tutto l'anno la lampada votiva posta nella cappella del Santo- il Vice Comandante dell'Arma dei Carabinieri Gen. C.A. Massimo Mennitti, il Comandante delle Unita' Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri, Gen. C.A. Fabrizio Parrulli ilo Commissario alle bonifiche Gen. D. Giuseppe Vadalà e il Sindaco di Reggello Piero Giunti. 


 " Quest'anno - come ricordato dall'ufficio stampa della Giunta lucana - è toccato alla Basilicata l'onore di alimentare il cuore pulsante della devozione a San Giovanni Gualberto, fondatore della congregazione benedettina dei vallombrosani, patrono dei Carabinieri Forestali d'Italia e 'patrono dei silvani', offrendo l'olio per la lampada votiva che arderà dinanzi alle spoglie del Santo. Un gesto che unisce idealmente le terre lucane al cuore verde della Toscana, elevando l'identità regionale a simbolo nazionale di salvaguardia ambientale e rettitudine morale".

    A guidare la delegazione lucana - costituita dall'onorevole Salvatore Caiata (FdI), dall'assessore regionale all'Agricoltura, Carmine Cicala e dalla vicepresidente del Consiglio regionale, Maddalena Fazzari - il presidente della Regione, Vito Bardi, che ha sottolineato "la portata storica e civile dell'evento in cui trova spazio anche la promozione del territorio con l'allestimento Mother land dell'Apt e il pranzo a base di prodotti tipici locali a cura della Direzione regionale Politiche agricole. Quella di oggi è una ricorrenza che assume un significato ancor più profondo poiché si intreccia felicemente con l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia".


    "L'appuntamento odierno a Vallombrosa rappresenta un momento di altissimo valore - ha detto Bardi nel suo discorso di saluto -. Qui l'identità lucana si fonde intimamente con i valori della legalità e della protezione del creato, in un dialogo fecondo tra fede e impegno civile. La Basilicata torna a Vallombrosa dopo 21 anni per rinnovare simbolicamente un impegno solenne che unisce fede, tradizione, tutela del territorio e responsabilità istituzionale".


    "Questa celebrazione - ha aggiunto Cicala - custodisce una storia antica e un messaggio di straordinaria attualità. Tornare a Vallombrosa, dopo vent'anni, come Regione chiamata a offrire l'olio per la lampada votiva rappresenta per la Basilicata un momento di grande orgoglio e di profonda emozione. L'olio che alimenta la lampada è un gesto semplice, ma ricco di significato: è il segno di una luce che continua ad accompagnare il cammino di quanti dedicano il proprio impegno alla tutela delle nostre foreste e dell'ambiente".