SOPRALLUOGO TECNICO E ISTITUZIONALE NEI SITI DI CASAL DI PRINCIPE E VILLA DI BRIANO, PROGRAMMATI I SAGGI DI CARATTERIZZAZIONE E GLI INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA

Casal di Principe (CE), 06.10.2026 – Si è svolto nei giorni scorsi un sopralluogo congiunto nei territori comunali di Casal di Principe e Villa di Briano (CE), volto a verificare le criticità ambientali emerse in seguito alle recenti operazioni di rimozione della vegetazione che hanno portato alla luce depositi di rifiuti interrati.

Alla visita sul campo hanno preso parte il Deputato Gimmi Cangiano, Vicepresidente della Commissione parlamentare Ecomafie, i rappresentanti della Struttura Commissariale del Generale Vadalà, i sindaci di Casal di Principe, Ottavio Corvino, e di Villa di Briano, Luigi Della Corte, accompagnati dai rispettivi amministratori locali.

L'attività ispettiva si è concentrata in particolare in località Casarella, nel comune di Casal di Principe, su un'area di oltre ventimila metri quadrati già sottoposta a recinzione. Un precedente sopralluogo era stato effettuato su un terreno privato situato nel territorio brianese.

I prossimi passi operativi della Struttura Commissariale, guidata dal Generale D. CC Giuseppe Vadalà, sono stati pianificati al fine di far luce sulla situazione ambientale dei siti.

Nello specifico, si procederà in tempi brevi a:

• Saggi di caratterizzazione: indagini tecniche mirate a determinare la composizione chimico-fisica, la natura, la profondità e l'estensione dei materiali interrati.

• Misure di sicurezza: interventi di rafforzamento della recinzione e di messa in sicurezza dell'area per tutelare la pubblica incolumità e prevenire ulteriori accessi non autorizzati.

I dati raccolti attraverso le analisi tecniche permetteranno di definire la progettazione esecutiva degli interventi di bonifica e ripristino ambientale necessari per restituire i siti alla piena legalità e fruibilità.

L'iniziativa conferma la costante attenzione e il forte coordinamento interistituzionale tra il Governo centrale, la Struttura Commissariale e le amministrazioni comunali, tesi a individuare, affrontare e risolvere le criticità ambientali storiche del territorio.

Al termine della visita, Cangiano ha sottolineato che, “grazie al lavoro della struttura commissariale e alla collaborazione dell’amministrazione comunale, è stato individuato un sito di dimensioni rilevanti interessato dalla presenza di rifiuti”. Il deputato ha inoltre richiamato i 200 milioni di euro che, ha riferito, il Governo ha destinato alle bonifiche della Terra dei Fuochi. “Per anni la criminalità ha ferito questi territori abbandonando e interrando rifiuti. Oggi lo Stato li cerca, li individua, mette in campo le risorse e interviene per bonificare”, ha dichiarato. “Grazie al Governo stiamo restituendo, pezzo dopo pezzo, questa terra alle nostre comunità e ai nostri figli”.

L’Assessore all’ambiente del Comune Menotti Madonna ha dichiarato “Problemi rimasti irrisolti per anni oggi vengono individuati, affrontati e portati sui tavoli competenti, con l’obiettivo di arrivare finalmente a soluzioni concrete” ed ha sottolineato il valore del lavoro di interlocuzione svolto in questi mesi con gli organi competenti, indicando nella visita un segnale di attenzione verso il territorio. L’assessore ha ribadito l’importanza della vicinanza dello Stato e della collaborazione istituzionale per recuperare luoghi lasciati al degrado. “La strada è ancora lunga, ma oggi Casal di Principe non nasconde più i problemi, li affronta”.