NATURA, CLIMA E STABILITÀ GLOBALE: IL GENERALE VADALÀ ALLA CONFERENZA INTERNAZIONALE A ROMA, SUMMIT PREPARATORIO ALLA COP 31
Roma, 8 ottobre 2026 – Si è conclusa oggi la Conferenza Internazionale “Natura, Clima e Stabilità Globale – Strategie Integrate per la Resilienza degli Ecosistemi, la Mitigazione climatica e la Sicurezza Sanitaria”, un evento di rilievo globale organizzato dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) dell’Arma dei Carabinieri in collaborazione con la FAO. Il summit, concepito come appuntamento preparatorio alla COP 31 di Antalya, si è articolato in due giornate (7 e 8 ottobre) tra Palazzo Rospigliosi e il Circo Massimo, quest'ultimo cornice dell’iniziativa internazionale “From Seeds to Food” promossa dalla FAO.
Tra i partecipanti di spicco dell'odierna giornata conclusiva il Ministro dell’Ambiente Pichetto Fratin ed il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Gen. C.A. Salvatore Luongo. Oggi vi è stato anche l’intervento del Generale D. CC Giuseppe Vadalà ed il Ten. Col. Nino Tarantino subcommissario alle bonifiche, a testimonianza del legame strategico tra la tutela ambientale, la sicurezza del territorio e le grandi sfide climatiche globali.

L’evento nasce con l'obiettivo fondamentale di colmare un vuoto nella governance globale, superando la storica separazione tra le politiche climatiche e la tutela della biodiversità. Quest’ultima viene promossa non solo come valore naturalistico, ma come vera e propria “tecnologia di resilienza” indispensabile per prevenire la creazione di fragili e sterili “deserti verdi”.
L'iniziativa odierna ha ulteriormente rinforzato la consolidata collaborazione tra il CUFAA e la FAO: un’alleanza strategica che unisce l'eccellenza dell'expertise tecnica e le capacità operative d’intervento sul campo per il raggiungimento degli obiettivi di conservazione della biodiversità e di gestione sostenibile del patrimonio naturale.

Elevando la tutela ambientale a pilastro della sicurezza sanitaria secondo l’approccio integrato One Health, la protezione degli habitat e il contrasto ai crimini ambientali si fondono per trasformare le forze dell’ordine in un presidio sanitario e di legalità avanzato. In questo scenario di portata internazionale, l’Italia si conferma laboratorio d’eccellenza grazie al modello unico del CUFAA, capace di coniugare con efficacia il contrasto all'illegalità con la salvaguardia dell’ambiente.

Attraverso le sessioni di lavoro e la tavola rotonda che hanno animato il summit, i temi affrontati hanno spaziato dalla forestazione urbana — intesa come fondamentale infrastruttura sanitaria — fino al presidio delle aree interne mediante pratiche agro-silvo-pastorali sostenibili, considerate la chiave di volta per garantire la sicurezza alimentare e la stabilità geopolitica globale.