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BILANCIO 2024: annessi economici

Quadro Generale e Contesto Normativo
Lo Stato Italiano è stato oggetto di plurime procedure di infrazione e conseguenti sentenze di condanna da parte della Corte di Giustizia dell'Unione Europea per la non corretta applicazione delle direttive comunitarie in materia di rifiuti e discariche abusive.

In particolare, la sentenza del 2 dicembre 2014 (Causa C-196/13) ha condannato l'Italia al pagamento di una somma forfettaria di 40 milioni di euro e di una penalità semestrale (inizialmente di 42,8 milioni di euro) fino alla completa esecuzione della precedente sentenza del 26 aprile 2007. La Commissione Europea prevede la possibilità di ridurre tale sanzione semestrale dimostrando, entro le scadenze del 2 giugno e del 2 dicembre di ogni anno, l'avvenuta bonifica o messa in sicurezza dei singoli siti.

Istituzione e Consolidamento del Commissario Unico
Per fronteggiare questa situazione emergenziale e ridurre l'onere finanziario derivante dalle sanzioni, il Governo italiano ha istituito la figura del Commissario Straordinario.

Marzo 2017: Nomina del primo Commissario Straordinario con il compito di adeguare alla normativa vigente 58 discariche abusive oggetto di infrazione.

Novembre 2017 - Giugno 2019: Il portafoglio dei siti affidati al Commissario viene progressivamente ampliato fino a raggiungere un totale di 81 siti, incluso il sito SGL Carbon di Ascoli Piceno.

Decreto Legge "Clima" (ottobre 2019): Introduce ulteriori disposizioni, definendo la figura del Commissario Unico, scelto tra i ruoli dirigenziali della Pubblica Amministrazione. Viene stabilito un mandato triennale e prevista una struttura di supporto composta da personale esperto nel settore delle bonifiche e dei contratti pubblici.

Evoluzione e Ampliamento delle Competenze (2021-2024)
L'azione commissariale, guidata dal Gen. B. CC Giuseppe Vadalà (confermato nel 2021 per un ulteriore triennio), ha visto un significativo ampliamento delle proprie competenze, andando oltre il perimetro iniziale della sentenza del 2014.

1. Ulteriori Sentenze e Procedure di Infrazione:

Marzo 2021: Affidamento di 4 ulteriori "discariche esistenti" (in Abruzzo e Basilicata) oggetto di un'altra sentenza della Corte di Giustizia UE del marzo 2019.

Febbraio 2022: Assegnazione della competenza sulla discarica abusiva di Malagrotta (Roma), legata alla procedura di preinfrazione EU Pilot n. 9068/16 ENVI.

2. Estensione su Richiesta degli Enti Territoriali (DL 152/2021):
Il Decreto Legge n. 152/2021 ha ampliato le funzioni del Commissario Unico, permettendogli di intervenire, su richiesta delle Regioni o del Ministero dell'Ambiente (ora MASE, ex MiTE), anche su bonifiche e messe in sicurezza di discariche e siti contaminati di competenza regionale o di interesse nazionale (SIN), purché già finanziati. Questa norma ha portato all'assegnazione di nuovi incarichi:

Novembre 2023: Attribuzione delle attività di bonifica per l'impianto "Lerose Srl" (Bucine), l'impianto Gello (Pontedera) e un lotto della strada Regionale 429 (Empoli).

Ottobre 2024: Nomina a soggetto attuatore per il sito orfano "Ex cava Paterno" (Vaglia), in sostituzione del Comune impossibilitato ad adempiere.

Integrazione nel PNRR
Un passaggio fondamentale nella gestione commissariale è stato l'inserimento delle bonifiche relative alle procedure di infrazione europea tra gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

A partire da ottobre 2021, è stata evidenziata l'urgenza di procedere al trasferimento delle risorse e al raggiungimento degli obiettivi strategici inseriti nel PNRR per le discariche in infrazione. In questo contesto, sono stati affidati al Commissario specifici interventi finanziati dalla misura PNRR M2C4 I 3.4 relativa ai "siti orfani", come nel caso della discarica del Comune di Lamezia Terme (loc. Scordovillo) nel febbraio 2024 e del sito "Ex cava Paterno" nell'ottobre 2024.

Aspetti Economici e Organizzativi
Il testo definisce infine le modalità di compenso del Commissario Unico (Gen. B. CC Giuseppe Vadalà), strutturato in una parte fissa e una parte variabile legata ai risultati conseguiti e alla valutazione del Ministro della Transizione Ecologica (ora MASE). Gli oneri derivanti sono posti a carico dei quadri economici degli interventi da realizzare.

Per svolgere le sue complesse funzioni, il Commissario si avvale di una struttura di supporto, ampliata a 15 unità, e può nominare fino a tre subcommissari con specifiche deleghe.